LA MANIA DELLA TO DO LIST

Ho incontrato questa parola facendo serendipity su Google sul sito internet La mente è meravigliosa. Cercavo un’applicazione su internet che mi consentisse di fare delle to-do list più veloci, più accattivanti, più funzionali e pratiche per le mie necessità. In realtà, per puro sfizio e per perdere tempo sul web quando in realtà si dovrebbe lavorare e si procrastina il dovere pensando di fare prima qualcosa di molto più utile e assolutamente indispensabile, mentendo a se stessi ovviamente. Proprio la necessità impellente di scrivere continuamente infinite e interminabili to-do list, funzionali a risparmiare tempo, ha portato la mia naturale tendenza a perdere tempo a provare una estrema e unica soddisfazione nella scoperta di questa parola. Il sito wordinfo.info definisce la glazomania, raggruppandola nella categoria mania, come una “insolita attrazione per le liste”, spiegazione ripresa tal quale dalla Encyclo.co.uk . Ne da una spiegazione molto interessante il Dottor Mark Griffiths, psicologo e docente di studi sul gioco d’azzardo presso la Nottingham Tent Univeristy e direttore del Centro Internazionale di Ricerca sul gioco d’azzardo. Come scrive il Dottor Griffiths nel suo blog, molti di noi non possano fare a meno di scrivere liste interminabili su ogni argomento possibile: da ciò che dobbiamo fare durante la settimana, (suddivisa magari in categorie lavoro, casa, tempo libero) a ciò che desideriamo acquistare (libri, musica, cibo) fino a ciò che semplicemente desideriamo catalogare (libri, gruppi musicali, sport, personaggi storici o letterari, serie televisive, film) in relazione alle nostre più bieche passioni. Scrivere liste è considerata una strategia importante per organizzare il proprio tempo ed essere più efficaci nel rendimento delle proprie performance in ogni ambito della nostra vita. Molte persone scrivono liste per non dimenticare ciò che devono fare o acquistare, gli impegni di lavoro, le visite mediche, gli appuntamenti presi. Si scrivono le liste per evitare di procrastinare gli impegni presi e scriviamo liste per sentire che abbiamo il controllo di ciò che stiamo facendo. Scrivere una lista di ciò che dobbiamo fare ci permette di tirare fuori ciò che, lasciato solo nella nostra mente, può essere difficile da gestire, ricordare, elaborare. Per questo fare una to do list aiuta a sentirsi meno oppressi e oberati e a sentirsi più efficienti, meno stressati e più soddisfatti. Scrivere liste, però, può diventare una ossessione e la linea sottile che esiste tra l’essere organizzati e l’essere nevrotici diventa sempre più labile.  Secondo il Dottor Griffiths e la sua esperienza clinica, scrivere liste può essere legato alla mania del perfezionismo. Glazomania, tuttavia, sembra non essere un termine accademico, e lo stesso Griffith scrive di averlo incontrato per caso in uno studio dal titolo Distinktion: Scandinavian Journal of Social Theory, dove il Dr. Urs Staeheli si riferisce a questa mania citando il fatto che in tempi recenti vengono pubblicati molti manualetti che presentano diversi tipi di liste e che alcuni autori parlano appunto di glazomania, termine utilizzato da Sasha Cagen nel suo libro To-do List: From Buying Milk to Finding a Soul Mate, What Our List Reveal About Us

Nelle voci comuni che definiscono il Disordine ossessivo-compulsivo della personalità, caratterizzato da una preoccupazione diffusa per l’ordine, il perfezionismo, e il controllo, fare liste è contemplato come uno dei sintomi, insieme all’attenzione per le regole, i dettagli minuziosi, le procedure e i programmi. 

Dal punto di vista psicologico, si potrebbe affermare che scrivere liste in maniera ossessiva consiste nel tentativo di avere un controllo (seppur illusorio) su una vita che altrimenti apparirebbe troppo caotica. 

Quindi, glazomani di tutto il mondo: KEEP CALM AND MAKE YOUR LIST! In barba alle manie e alle ossessioni classificate clinicamente, affermiamo con fierezza che stilare una lista ci fa sentire organizzati e pronti a gestire gli ostacoli che dovessero interporsi tra il proposito appuntato e ciò che accadrà realmente. E noi glazomani esperti saremo in grado di gestire anche gli ostacoli che potrebbero mandare all’aria i nostri programmi, e, quadernetto e penna sempre a portata di mano, non mancheremo di stilare una nuova lista, aggiornata e più precisa di quella precedente. Il segreto poi consiste nell’usare colori diversi per eventi diversi, appositi quadernini a seconda dell’argomento oggetto della to-do list e corredare la lista di immagini, disegni e scarabocchi vari che rendano la nostra mania una funzionale ed euforica ossessione, del tutto innocua e, forse, inutile. Se pensi di essere un glazomane e vuoi ricevere solidarietà ed empatia, fai una lista delle ragioni per cui scrivi liste interminabili per ogni cosa e inviamela. 

LOL

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