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TerraKulta è un rifugio, in quella terra sconfinata che è la vita

TerraKulta è un rifugio in quella terra sconfinata che è la vita. Ognuno di noi dovrebbe averne uno dove rintanarsi per proteggersi dalle parole, dai suoni e dalle immagini che quotidianamente ci feriscono, per rifletterci su e capire quali corde fanno risuonare dentro di noi. Un rifugio dove riposare dopo aver vissuto la propria giornata in mezzo a mille e più disavventure, anche piccole e banali, che però erano proprio inimmaginabili. Un luogo sicuro dove riprendere fiato dalla velocità e dal ritmo incalzante con cui si chiede innaturalmente all’essere umano di vivere. Una piccola grotta dove gioire della meraviglia e della fantasia che le nostre passioni ci regalano quando le coltiviamo con costanza e impegno perché la nostra anima possa sopravvivere e il nostro cuore continuare a battere di contentezza.

Dentro TerraKulta vorrei conservare tutto quello che mi appassiona e attraverso di esso raccontare e raccontarmi, perché attraverso la narrazione delle mie passioni posso esprimere liberamente me stessa, essere ciò che voglio, trasformarmi in quello che desidero, proiettarmi in altri luoghi e spazi, vedermi riflessa in altre realtà.

Se potessi costruire concretamente TerraKulta, sarebbe fatta di libri. I muri, il pavimento, il soffitto sarebbero fatti di libri, aperti, chiusi, letti, finiti, da leggere, lasciati a metà. Un unico spazio occupato da un’enorme libreria, suddivisa in tanti scomparti quante sono le passioni di cui vorrei scrivere, e dentro a ognuno di essi tanti, moltissimi, infiniti argomenti che possano essere significativi, che possano far divertire, commuovere, sognare, arrabbiare, riflettere. Me e tutti coloro che vorranno leggerli.

TerraKulta è un luogo indefinito, esiste dentro di me, fatto proprio come noi siamo fatti della materia di cui son fatti i sogni, e la nostra piccola vita è circondata da un sonno (William Shakespeare, La Tempesta, atto IV, scena I).

Una terra d’oro – kulta in finlandese – d’oro come il Kinkakuji del logo – dove culture e tradizioni differenti e distanti tra loro nel tempo e nello spazio possano incontrarsi e scontrarsi liberamente.